Detrical Vitamina D,2000UI, 60 capsule

Zdrovit

8,60

La vitamina D3 è detta anche vitamina del sole, in quanto il corpo umano riesce a sintetizzarla nella pelle, a contatto con i raggi solari. Per la sintesi è sufficiente un’esposizione giornaliera di 10-15 minuti, durante i quali la vitamina prodotta sotto l’effetto dei raggi solari può coprire fino all’80% del fabbisogno giornaliero. Per fornire all’organismo una dose sufficientemente elevata di vitamina D, non è necessario avere una lunga esposizione al sole. Poche ore al mare durante le vacanze estive non aumentano la quantità di vitamina D nella pelle. Nonostante il fatto che il nostro corpo assorba la vitamina D sotto l’influenza del sole, le risorse ottenute in questo modo si esauriscono rapidamente. Studi recenti hanno dimostrato che la carenza di vitamina D3 è associata allo sviluppo di alcune malattie ed è vista come un fattore di rischio per la loro insorgenza, vale a dire malattie autoimmuni, malattie metaboliche, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di grado I, II. La carenza di vitamina D aumenta anche il rischio di malattie autoimmuni, cioè quelle malattie in cui il sistema immunitario si rivolta contro le cellule dell’organismo. Inoltre, svolge un ruolo indispensabile nel processo di mineralizzazione ossea. La carenza di vitamina D limita l’assorbimento del calcio, anche quando la nostra dieta fornisce quantità sufficienti di questo minerale. Gli effetti della carenza di vitamina D sono pericolosi per i bambini piccoli (rischio di rachitismo), il cui sistema osseo si sta sviluppando, ma anche per gli anziani (rischio di osteoporosi), che hanno più di 65 anni e la cui capacità di assorbire il calcio nell’apparato digerente il tratto è basso e la sintesi cutanea di vitamina D è insufficiente.

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Descrizione

La vitamina D3 è detta anche vitamina del sole, in quanto il corpo umano riesce a sintetizzarla nella pelle, a contatto con i raggi solari. Per la sintesi è sufficiente un’esposizione giornaliera di 10-15 minuti, durante i quali la vitamina prodotta sotto l’effetto dei raggi solari può coprire fino all’80% del fabbisogno giornaliero. Per fornire all’organismo una dose sufficientemente elevata di vitamina D, non è necessario avere una lunga esposizione al sole. Poche ore al mare durante le vacanze estive non aumentano la quantità di vitamina D nella pelle. Nonostante il fatto che il nostro corpo assorba la vitamina D sotto l’influenza del sole, le risorse ottenute in questo modo si esauriscono rapidamente. Studi recenti hanno dimostrato che la carenza di vitamina D3 è associata allo sviluppo di alcune malattie ed è vista come un fattore di rischio per la loro insorgenza, vale a dire malattie autoimmuni, malattie metaboliche, malattie cardiovascolari, ipertensione, diabete di grado I, II. La carenza di vitamina D aumenta anche il rischio di malattie autoimmuni, cioè quelle malattie in cui il sistema immunitario si rivolta contro le cellule dell’organismo. Inoltre, svolge un ruolo indispensabile nel processo di mineralizzazione ossea. La carenza di vitamina D limita l’assorbimento del calcio, anche quando la nostra dieta fornisce quantità sufficienti di questo minerale. Gli effetti della carenza di vitamina D sono pericolosi per i bambini piccoli (rischio di rachitismo), il cui sistema osseo si sta sviluppando, ma anche per gli anziani (rischio di osteoporosi), che hanno più di 65 anni e la cui capacità di assorbire il calcio nell’apparato digerente il tratto è basso e la sintesi cutanea di vitamina D è insufficiente.